{"id":29,"date":"2026-02-12T08:36:13","date_gmt":"2026-02-12T07:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atimuse.ch\/?page_id=29"},"modified":"2026-02-12T09:05:59","modified_gmt":"2026-02-12T08:05:59","slug":"testimonianze","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.atimuse.ch\/?page_id=29","title":{"rendered":"TESTIMONIANZE"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cPubblichiamo la testimonianza di una donna che ci racconta del proprio difficile percorso di crescita, partendo dall\u2019infanzia fino ad oggi, il suo scritto \u00e8 trasparente, autentico, arriva al cuore di chi legge, ci coinvolge mettendoci a conoscenza della sofferenza che ha vissuto, ci fa dono di condividere con noi lettori la sua esperienza a contatto con il mutismo selettivo e lo fa in modo critico e consapevole, ma si firma con l\u2019immagine di un pelusche piuttosto che con il suo nome.<br>Generalmente non pubblichiamo testimonianze anonime ma in questo caso abbiamo voluto farlo poich\u00e8 apprezziamo e ringraziamo colei che \u00e8 riuscita a raccontarci le proprie cadute e la propria capacit\u00e0 di rialzarsi, dando una testimonianza di speranza;<br>comprendiamo che per chi \u00e8 stata muto selettiva per un periodo della sua vita e che riconosce ancora adesso di avere alcune difficolt\u00e0 relazionali, firmarsi non \u00e8 scontato ma ci auguriamo che riuscire a scrivere il proprio nome sotto una testimonianza possa essere un altro prossimo traguardo della nostra amica!<br>intanto la ringraziamo per il dono che ci fa con le sue parole.<br>Grazie e buona lettura!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sentirsi \u201csbagliati\u201d<\/strong><br>Molte volte mi sono sentita cos\u00ec, a disagio, sbagliata, come \u201cun pesce fuor d\u2019acqua\u201d, chiss\u00e0 perch\u00e8\u2026 i miei compagni a scuola ridevano e giocavano mentre io rimanevo in disparte e parlavo solo con due o tre compagne. Anche quando la maestra mi interrogava non riuscivo ad esprimermi, perch\u00e8 l\u2019ansia mi bloccava al solo pensiero di parlare davanti a tutti. All\u2019inizio non capivo neanch\u2019io cosa avessi, le maestre dicevano \u201c\u00e8 soltanto timidezza, crescendo diventer\u00e0 pi\u00f9 spigliata\u201d, ma per me non \u00e8 stato cos\u00ec semplice, riuscivo a parlare senza problemi solo con i miei famigliari. Io sono uscita dal mutismo selettivo crescendo, soprattutto cambiando ambiente, scuola, compagni, iniziando a lavorare e facendo qualche soggiorno linguistico all\u2019estero. Vivendo diverse esperienze che mi hanno trasformata in una donna. Anche la Pet-therapy mi ha in un qualche modo aiutato, gli animali sono esseri semplici, speciali e meravigliosi. Tuttavia non sono di certo diventata una chiacchierona, purtroppo in certe situazioni l\u2019ansia sociale resta, \u00e8 inevitabile. Quando ero ancora alle scuole medie c\u2019erano i soliti \u201cbulletti\u201d a cui piaceva fare scherzi e prendere in giro gli altri, e purtroppo questo non mi ha aiutata, io e alcune compagne eravamo spesso prese di mira e rimanevamo in disparte. Una volta concluse le medie ho deciso di andare al liceo perch\u00e8, malgrado le mie difficolt\u00e0 a relazionarmi, avevo buoni voti, ma era tutto pi\u00f9 complicato, soprattutto le materie scientifiche, perci\u00f2 non me la sono sentita di proseguire. Tuttavia i compagni del liceo erano bravi e gentili ed ero riuscita a relazionarmi con tre compagne, che erano diventate mie amiche. Il destino ha per\u00f2 voluto dividere le nostre strade (anche perch\u00e8 loro sono poi andate all\u2019universit\u00e0) e ci siamo perse di vista. In seguito avrei voluto iniziare un apprendistato nel settore farmaceutico, ma purtroppo non sono riuscita a trovare un posto di lavoro perch\u00e8 durante i colloqui di assunzione e le prove pratiche andavo in ansia. Per questo motivo venivo sempre scartata. Con il tempo ho capito che neanche questa era la mia strada e ho iniziato cos\u00ec una scuola di commercio a tempo pieno. All\u2019inizio non conoscevo nessuno e rimanevo spesso in disparte, poi sono riuscita a relazionarmi con due compagne, ma alla fine della scuola ci siamo perse di vista. Durante la scuola commerciale sono riuscita a parlare un po\u2019 di pi\u00f9 anche con i maestri e a rispondere alle interrogazioni orali. Alla fine, malgrado l\u2019ansia, ho affrontato gli esami ottenendo il diploma con buoni voti e la maturit\u00e0 commerciale.<br>Le difficolt\u00e0, per\u00f2, non erano finite, anzi tutt\u2019altro, perch\u00e8 avrei dovuto in seguito trovare un posto di lavoro. Molte ditte mi hanno scartata a priori (non ho potuto fare nemmeno un colloquio conoscitivo), altre invece mi hanno dato la possibilit\u00e0 di fissare un incontro con il\/la responsabile dell\u2019ufficio. Non tutti i colloqui sono andati a buon fine, ma con alcune persone mi sono trovata pi\u00f9 a mio agio e sono riuscita a farmi coraggio, cos\u00ec da farmi conoscere meglio. Ho potuto cos\u00ec svolgere diversi stage\/esperienze lavorative. Tutti questi impieghi, per\u00f2, erano sempre stipulati con un contratto a tempo determinato tramite il quale, una volta scaduto, venivo lasciata a casa. Ciononostante, con il passare del tempo, ho acquisito maggior dimestichezza e, nonostante l\u2019ansia e le mie insicurezze, ho sempre cercato di fare del mio meglio, anche nella collaborazione con i colleghi (anche se non sempre ci riuscivo). Malgrado ci\u00f2 mi sono sempre sentita \u201csbagliata\u201d, proprio perch\u00e8 alla fine, nonostante il mio impegno, per un motivo o per l\u2019altro venivo sempre lasciata a casa. Per acquisire maggior sicurezza e fiducia in me stessa, ho pensato che anche delle esperienze all\u2019estero mi avrebbero fatto bene, visto che amo viaggiare. Perci\u00f2, prima della pandemia, ho svolto tre soggiorni linguistici, uno in Inghilterra e due in Germania. Inizialmente non \u00e8 stato facile ambientarmi in un posto nuovo, dove le persone non parlano la mia stessa lingua, come pure non \u00e8 stato facile orientarmi in una citt\u00e0 che non conoscevo. Con il passare del tempo, per\u00f2, andava sempre meglio e mi sentivo pi\u00f9 sicura. In classe, nelle prove scritte andavo bene, mentre nelle interrogazioni orali o quando dovevo parlare tedesco con la mia compagna di banco avevo sempre un po\u2019 d\u2019ansia e soprattutto qualche insicurezza, non sapendo se avevo pronunciato correttamente la frase, difatti non sempre mi capivano, ma provavo comunque a dire qualcosa. Tutto sommato sono state delle belle esperienze, utili e istruttive. \u00c8 sempre una gran bella emozione per me viaggiare e vedere posti nuovi, sono dei ricordi che rimarranno per sempre dentro di me. In questi anni ho anche avuto la fortuna di incontrare un ragazzo comprensivo e sensibile, con il quale ho iniziato una relazione. Se penso a me oggi, non vedo una donna cambiata drasticamente, in certi momenti sono ancora ansiosa e insicura, sensibile ma comunque forte, che non si arrende. Sono una donna che cerca sempre di migliorarsi, senza scoraggiarsi, e di vedere il lato positivo delle cose. Il sole sta dentro di noi, anche quando fuori piove. Non smetter\u00f2 mai di sognare un mondo migliore e una vita pi\u00f9 semplice per tutti, senza ingiustizie o egoismo ma piena di persone che sanno aiutare e, soprattutto, amare.<br>Oggi ho un nuovo lavoro in ufficio, mi trovo bene (malgrado le mie insicurezze) e ho un buon rapporto anche con i colleghi. Cerco di preoccuparmi meno del giudizio degli altri (anche se a volte \u00e8 difficile) e di non pensare al fatto che un giorno o l\u2019altro potrei essere nuovamente lasciata a casa. Io penso che solo noi sappiamo chi siamo veramente, guardandoci dentro e capendo quanto valiamo. In realt\u00e0 nessuno \u00e8 sbagliato, come pure nessuno \u00e8 perfetto. Tutti abbiamo dei pregi e dei difetti e nessuno merita di essere \u201cscartato\u201d, come purtroppo spesso e volentieri accade nel mondo del lavoro. Tutti meritano una seconda chance, perch\u00e8 nessuno deve sentirsi \u201csbagliato\u201d!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"276\" height=\"182\" src=\"https:\/\/www.atimuse.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/orsacchiotto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-50\"\/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-medium-pink-color has-alpha-channel-opacity has-medium-pink-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando ero pi\u00f9 giovane avevo il mutismo selettivo.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La mia testardaggine mi ha aiutato molto, cos\u00ec come mia madre che ha sempre fatto in modo di continuare a spingermi. Anche piccole cose come chiedere acqua alla caffetteria invece di costringerla a farlo per me. Volevo chiederle, e l\u2019ho fatto, ma mi ha fatto capire che era davvero qualcosa che dovevo fare per me stessa. Non importa quanto tempo ho passato cercando di convincerla a farlo per me, quando \u00e8 stato fatto \u2013 ero orgogliosa di me stessa. Piccoli passi \u00e8 tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019era abbastanza consapevolezza sul Mutismo Selettivo, non a scuola e non con i professionisti. Cos\u00ec l\u2019abbiamo fatto da soli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passo pi\u00f9 grande e pi\u00f9 importante \u00e8 lasciare la tua zona di comfort, e questo vale per qualsiasi cosa nella vita \u2013 incluso il Mutismo Selettivo. Nulla cambier\u00e0 se non esci dalla tua zona di comfort.<br>Non \u00e8 possibile sentirsi a proprio agio per tutta la vita se vuoi cambiare qualcosa! \u00c8 un viaggio difficile, ma ne vale la pena.<br>Ho fatto quello che pensavo fosse impossibile, e so che puoi farlo anche tu!<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-purple-color\">Scritto dalla modella di successo, YouTuber e blogger :\u00a0<strong>Marte Fredriksen<\/strong><\/mark><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.atimuse.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2018-01-23-PHOTO-00000007.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53\" style=\"width:123px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.atimuse.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2018-01-23-PHOTO-00000007.jpg 576w, https:\/\/www.atimuse.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2018-01-23-PHOTO-00000007-169x300.jpg 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPubblichiamo la testimonianza di una donna che ci racconta del proprio difficile percorso di crescita, partendo dall\u2019infanzia fino ad oggi, il suo scritto \u00e8 trasparente, autentico, arriva al cuore di chi legge, ci coinvolge mettendoci a conoscenza della sofferenza che ha vissuto, ci fa dono di condividere con noi lettori la sua esperienza a contatto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.atimuse.ch\/?page_id=29\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">TESTIMONIANZE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":49,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-29","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/29","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/29\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56,"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/29\/revisions\/56"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/49"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atimuse.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}